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OPEN CALL

Un Premio per progetti di teatro rivolto a giovani under 35

Montepremi complessivo di 20.000,00 Euro
Invia la tua candidatura entro il 2 Giugno

 

Fasi finali a Bergamo - Italia
25 - 27 Settembre 2026

 

Premio Marcello Magni per il teatro

Il “Premio Marcello Magni per il teatro”, per un montepremi complessivo di 20.000,00 euro, si rivolge a progetti di spettacolo teatrale realizzati da artisti o gruppi esordienti, di recente formazione o impegnati in nuovi percorsi di ricerca, ed è finalizzato a sostenere la realizzazione di uno spettacolo inedito e originale, contribuendo alla messa in scena definitiva.
I partecipanti al progetto candidato al Premio non devono avere compiuto i 35 anni di età, alla data di scadenza del bando.

Deadline 2 Giugno 2026

Marcello 15
Comitato di Selezione

SELEZIONATI I PROGETTI FINALISTI DEL PREMIO MARCELLO MAGNI - prima edizione

La commissione esaminatrice, coordinata da Fabio Comana con Albino Bignamini, Enzo Mologni, Maria Grazia Panigada e Andrea Rodegher dopo aver attentamente visionato i materiali video e le schede di presentazione di tutti i 39 progetti selezionati, si è trovata in accordo unanime nella scelta degli 8 progetti finalisti:

  • Davide De Togni – Slap-Scratch – Tartaruga
  • Giacomo FavaFeed Fede Führer
  • Michael Guest – Michael Guest – Baby Fish Cry Boy
  • Michele Augusto Magni – Michele Augusto Magni e Mara Kitharatzis – La Terra de Mès, o di come diventai Arlecchino
  • Nicola LorussoIF (sulle possibilità di un incontro)
  • Federica Quartana – Quartana/Gariglio – Non oggi
  • Chiara Terigi – Chiara Terigi – Mal di Schiena
  • Alessandro Travelli – Del Caravaggio – Abel

L’originalità del progetto di spettacolo, la creatività e diversità dei linguaggi utilizzati sono stati alla base dei criteri che hanno ispirato il non facile lavoro di selezione, per la qualità medio-alta della maggioranza dei progetti presentati.

Il nostro ringraziamento va quindi a tutti i candidati che hanno scelto di partecipare al Premio Marcello Magni, augurandoci che possa crescere in quantità e qualità nelle prossime edizioni.

Siamo felici di aver ricevuto proposte da tutta Italia e anche dall'estero, con la partecipazione di compagnie francesi e inglesi. Un segnale che ci conferma quanto la ricerca, la sperimentazione e il dialogo tra artisti e artiste continuino a essere vivi e necessari.

Ecco l'elenco dei 39 progetti presentati (in ordine alfabetico):

121 api operaie - Alice Agnello
Abel - Alessandro Travelli
Agamemnon - Emanuele Giorgetti
Ammandinmcatammandeng - Francesco Valli
AnnA - Il mormorio delle cose - Francesca Tisano
B - Andrea Ferrara
Baby Fish Cry Boy - Michael Guest
(Il) Caso Garibaldi - Katia Nava
Cartografia della distanza - Benedetta Parisi
(The) Caucasian Chalk Circle - Vanya Chokrollahi
Composta e scomposta di pezzi - Miriam Giacchetta
(La) Costanza del buio - Sergio Biagi
(Il) Cugino - Tommaso Vavassori
Due Vite - Alfredo Maria Le Boffe
EMMA - Loris Mucciarelli
Eravamo tre sorelle (e non abbiamo mai litigato) - Giulia Petruzzi
FAME - Lidia Margiotta
Feed Fede Führer - Giacomo Fava
IF (sulle possibilità  di un incontro) - Nicola Lorusso
In visibilio o il mondano mondato - Maria Teresa Vargas
Largo! Fai presto - Amy Locci
(The) Little Light - Sam Critchlow
Madame Dechét  (La signora dei rifiuti) - Erica Nava
Mal di schiena - Chiara Terigi
Mineheart - Christian Sandri
(I) Mostri non esistono (titolo provvisorio) - Giovanni Onorato
Nel mio castello Barbablù è ovunque, di Megere - Eva Gennaro
Non oggi - Federica Quartana
Pigalle - Francesco Savino
Pinocchio dopo Pinocchio - Salvatore Alfano
Profondo Mondo - Dario Furini
(La) Strage - Emanuele Fantini
Supermarket, danza muta per due ossessioni - Giulio Macrì
Tartaruga - Davide De Togni
(La) Terra de Mès, o di come diventai Arlecchino - Michele Augusto Magni
Valentina De Florio - Valentina De Florio
Vestizione - Edoardo Cocco
(La) Vita Nova - Emilia Scatigno
Vota Fax! - Andrea Valietti

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Istituito per volontà della moglie Kathryn Hunter e dei fratelli Renato e Giuliano, il Fondo rappresenta lo strumento attraverso cui la famiglia, posa la prima pietra di un nuovo progetto culturale in sua memoria, dedicato al teatro e ai giovani.